L'Italia di Baldini riparte dai ragazzi: due amichevoli, due vittorie

Chiamato a guidare gli Azzurri ad interim dopo l'addio di Gattuso, il ct dell'Under 21 punta tutto sui giovani: due amichevoli, due successi di misura firmati Pio Esposito. Tra Lussemburgo e Creta prende forma una Nazionale nuova, in attesa del prossimo ciclo.

C'è un modo di stare in panchina che racconta più di mille schemi, e Silvio Baldini lo conosce bene. Nativo di Massa, classe 1958, in carriera ha collezionato oltre mille panchine, dalla Seconda Categoria fino alla Nazionale. Proprio quell'esperienza e quel carisma lo hanno portato, prima sulla panchina dell'Under 21 e poi, quasi per necessità, su quella della Nazionale maggiore. 


La svolta arriva nella primavera del 2026. Dopo le dimissioni di Gennaro Gattuso, conseguenza della mancata qualificazione ai Mondiali del 2026, Baldini viene nominato ct ad interim dell'Italia in vista delle due amichevoli contro Lussemburgo e Grecia. È la terza eliminazione consecutiva dalla rassegna iridata, una ferita profonda per tutto il movimento. 


La sua scelta è netta, e per certi versi coraggiosa. "Essendo l'allenatore dell'Under 21 e con mister Gattuso che si è dimesso, per le due amichevoli convocherò solo giocatori dell'Under 21", spiega Baldini, convinto che il prossimo ct debba conoscere il livello di questi ragazzi. 


Una piccola rivoluzione generazionale, costruita più sui valori e sull'identità che sui nomi altisonanti.

I risultati gli danno ragione. Nella prima amichevole a Lussemburgo gli Azzurri vincono 1-0: a decidere è Pio Esposito, il più pericoloso del primo tempo, autore della rete di testa su calcio d'angolo. In campo tanti volti nuovi, tra titolari come Favasuli, Chiarodia, Lipani, Cherubini e Koleosho e subentrati come Camarda e Inacio. 


Quattro giorni dopo, a Creta, il copione si ripete quasi identico. Seconda vittoria di fila, stesso risultato e stesso marcatore: Pio Esposito punisce la Grecia al 18' con un destro in area, beffando Vlachodimos anche grazie a una deviazione. Al 68' l'Italia resta in inferiorità numerica per l'espulsione del giovanissimo Reggiani, difensore classe 2008, ma i ragazzi di Baldini gestiscono il vantaggio fino alla fine. Il bilancio è di due successi su due, e soprattutto un'immagine ritrovata. L'Italia di Baldini si conferma giovane, spregiudicata, a tratti bella, ma soprattutto impenetrabile e vincente. Non a caso, dopo la partita di Creta, qualcuno ha già iniziato a chiedersi se non sia lui l'uomo giusto anche per la Nazionale maggiore. Lo stesso Baldini, però, ha tenuto i piedi per terra: "A me interessa fare bene il mio lavoro". 


Il futuro resta tutto da scrivere. La Nazionale tornerà in campo il 25 settembre per l'inizio della Nations League, con il primo avversario che sarà il Belgio, ma prima ci saranno le elezioni federali e la scelta del nuovo commissario tecnico. Il messaggio uscito da queste due amichevoli, in ogni caso, è chiaro: da questo gruppo si può ripartire. Virgilio SportSportMediaset