Come aumentare gli FPS su qualsiasi PC (guida semplice che funziona davvero)

Scatti, lag, frame che crollano nel momento peggiore. Non serve comprare una nuova scheda video: nella maggior parte dei casi il problema si risolve gratis, in meno di mezz'ora. Ecco come.


Driver, impostazioni Windows, upscaling AI e tweaking grafico: la guida definitiva per chi vuole più frame senza spendere un euro

C'è una sensazione che ogni gamer conosce. Sei nel mezzo di una partita, il momento è perfetto, e il gioco si inceppa. Lo schermo scatta. I frame crollano. La partita è persa per colpa di un PC che non riesce a tenere il passo.

La buona notizia? Nella maggior parte dei casi non serve comprare niente. Il problema non è l'hardware. È che nessuno ti ha spiegato come ottimizzare quello che hai già.

Questa guida è quella spiegazione.


Prima di tutto: capisci dove sta il problema

Prima di cambiare qualsiasi impostazione, devi sapere cosa sta rallentando il tuo PC. C'è differenza tra un problema di CPU, di GPU o di RAM — e la soluzione è diversa per ognuno.

Lo strumento migliore per capirlo è MSI Afterburner con RivaTuner Statistics Server: gratuiti, si installano in cinque minuti, e mostrano in tempo reale — mentre giochi — l'utilizzo di CPU, GPU, temperatura e VRAM.

Se la GPU è al 99%: il collo di bottiglia è la scheda video. Devi abbassare le impostazioni grafiche. Se la CPU è al 100%: il collo di bottiglia è il processore. Devi intervenire sulle impostazioni di Windows e ridurre la densità degli oggetti in gioco. Se entrambi sono bassi ma gli FPS sono comunque pochi: spesso il problema sono i driver o le impostazioni di sistema.

Stabilito il nemico, si può combatterlo.


Passo 1: aggiorna i driver della scheda video

È il passo più banale e quello che più spesso viene saltato. I driver grafici non sono solo software di supporto: NVIDIA e AMD rilasciano aggiornamenti costanti che includono ottimizzazioni specifiche per i giochi più recenti. Un singolo aggiornamento può valere fino al 15% di FPS in più sui titoli appena usciti.

  • NVIDIA: scarica GeForce Experience oppure vai su nvidia.com e cerca il driver per il tuo modello
  • AMD: usa AMD Adrenalin Edition, disponibile su amd.com
  • Intel Arc: aggiorna dal sito ufficiale intel.com/arc

Regola d'oro: aggiorna i driver ogni volta che esce un gioco importante. Spesso arrivano driver ottimizzati il giorno stesso del lancio.



Passo 2: attiva la Modalità Gioco di Windows

Windows ha una funzione integrata pensata apposta per il gaming e che moltissimi utenti non hanno mai acceso.

Come attivarla: Impostazioni → Giochi → Modalità Gioco → Attiva

Questa modalità dice a Windows di concentrare tutte le risorse del sistema sul gioco attivo, sospendendo aggiornamenti automatici e riducendo i processi in background. L'impatto varia da PC a PC, ma su sistemi con risorse limitate può fare una differenza visibile.

Mentre sei nelle impostazioni, controlla anche il Piano di alimentazione: assicurati che sia impostato su "Prestazioni elevate" o "Prestazioni massime". Un PC in modalità risparmio energetico limita attivamente la velocità di CPU e GPU.


Passo 3: chiudi tutto quello che gira in background

Ogni programma aperto consuma risorse. Chrome con dieci schede, Discord con la sovrapposizione attiva, OneDrive che sincronizza, un antivirus che scansiona: tutto questo sottrae memoria e cicli di CPU al gioco.

Prima di avviare una sessione di gioco:

  • Chiudi il browser
  • Disattiva la sovrimpressione di Discord (Impostazioni → Giochi → Sovrimpressione)
  • Sospendi la sincronizzazione cloud
  • Controlla il Task Manager e chiudi i processi non necessari

Per chi vuole andare più a fondo: apri il Task Manager → scheda Avvio e disabilita tutto quello che non ti serve all'avvio di Windows.


Passo 4: ottimizza le impostazioni grafiche del gioco

Questo è il passo con il maggiore impatto immediato, e richiede di capire quali impostazioni pesano davvero sulla GPU e quali invece cambiano poco.

Cosa abbassare subito (alto impatto sugli FPS):

Ombre dinamiche — È spesso l'impostazione più pesante in assoluto. Abbassarla da Ultra a Media può valere 20-30 FPS senza che il gioco sembri brutto.

Ray Tracing — Bellissimo, ma devastante per le prestazioni su GPU di fascia media. Se il tuo PC non è di ultima generazione, disattivalo senza rimpianti.

Occlusione ambientale — Aggiunge profondità alle ombre di contatto. Alto impatto, beneficio visivo limitato in movimento. Passare da HBAO+ a SSAO è un buon compromesso.

Densità della folla / dettaglio a distanza — Se la tua CPU è il collo di bottiglia, sono queste le prime da abbassare.

Cosa lasciare alto (basso impatto sugli FPS):

Texture — Contrariamente a quanto si pensa, le texture ad alta risoluzione pesano pochissimo sugli FPS (usano la VRAM, non la potenza di calcolo). Lasciale alte: fanno la differenza visiva più grande con il costo minore.

Filtro anisotropico — Su GPU moderne il costo è praticamente nullo. Impostalo sempre al massimo (16x).


Passo 5: attiva DLSS, FSR o XeSS (la svolta più grande)

Questo è il consiglio che nel 2026 vale più di tutto il resto.

Le tecnologie di upscaling AI — DLSS 4 di NVIDIA, FSR 4 di AMD, XeSS di Intel — permettono al gioco di renderizzare a una risoluzione inferiore e poi ricostruire l'immagine con algoritmi intelligenti. Il risultato visivo è spesso indistinguibile dal rendering nativo, ma il guadagno in FPS può arrivare al 50-100% a seconda della modalità.

  • Se hai una GPU NVIDIA RTX: attiva DLSS nelle impostazioni del gioco, modalità "Qualità" per iniziare
  • Se hai una GPU AMD: attiva FSR (disponibile su quasi tutti i giochi moderni indipendentemente dalla GPU)
  • Se hai una Intel Arc: attiva XeSS

In molti titoli del 2026, DLSS 4 con Multi Frame Generation può letteralmente quadruplicare i frame percepiti. Non è magia: è matematica molto sofisticata. Ma funziona.



Passo 6: disattiva il V-Sync nel gioco

Il V-Sync sincronizza i frame con il refresh del monitor per eliminare lo "screen tearing", ma ha un effetto collaterale: aggiunge latenza e limita gli FPS al refresh rate del monitor, anche quando il PC potrebbe farne di più.

La soluzione migliore nel 2026:

  • Disattiva il V-Sync nel gioco
  • Attiva G-Sync (NVIDIA) o FreeSync (AMD) dal pannello di controllo della GPU, se il tuo monitor lo supporta

Questa combinazione elimina il tearing senza sacrificare FPS né aggiungere latenza. Se il tuo monitor non supporta G-Sync o FreeSync, considera di bloccare gli FPS leggermente sotto il refresh rate del monitor (es. 117 FPS su un monitor da 120Hz) per evitare problemi di fluidità senza usare il V-Sync.


Passo 7: usa la modalità Schermo intero, non a finestra

Sembra un dettaglio. Non lo è.

Giocare in modalità "finestra senza bordi" (borderless windowed) fa passare il rendering attraverso il compositore di Windows, aggiungendo latenza e riducendo gli FPS. La modalità schermo intero esclusivo (exclusive fullscreen) bypassa questo passaggio e comunica direttamente con il display.

Se il gioco lo permette: sempre schermo intero esclusivo.


Il riepilogo in ordine di priorità

Non sai da dove iniziare? Segui questo ordine. Ogni passo ti dà qualcosa, e insieme fanno la differenza:

  1. Aggiorna i driver della GPU
  2. Attiva la Modalità Gioco e il piano di alimentazione ad alte prestazioni
  3. Chiudi i processi in background
  4. Abbassa ombre e ray tracing nel gioco, lascia le texture alte
  5. Attiva DLSS / FSR / XeSS
  6. Disattiva V-Sync, attiva G-Sync o FreeSync
  7. Passa alla modalità schermo intero esclusivo

Zero spese. Trenta minuti. FPS migliori garantiti.